30 ago - Sono terminati i lavori alla rete del gas che, dallo scorso 18 di giugno, hanno interessato via di Bravetta e le vicine via Silvestri e via Camillo Serafini. Il cantiere, tuttavia, resta aperto e lo sarà fino al prossimo 14 di settembre, per interventi sul manto stradale della zona.
Le linee di bus H, 088, 98, 808, 889, 892 Festiva e la notturna n15 continuano a seguire la stessa deviazione iniziata lo scorso giugno.
In dettaglio, i bus diretti a nord fanno il giro della zona delimitata da via Bravetta/Via dei Silvestri/via Serafini mentre le linee dirette a sud, invece di percorrere via di Bravetta sono deviate per via della Pisana, via dei Matteini, via del Fosso di Bravetta e via della Consolata.
Ecco nei dettagli la modifiche delle linee di trasporto pubblico:
- La linea H (via dei Capasso – Termini), anziché arrivare in via dei Capasso limita le corse in via Camillo Serafini, nei pressi del numero civico 27. Poi i bus, una volta ripartiti, percorrono via di Bravetta e via dei Silvestri.
- La linea 088 (Casaletto – via Ildebrando della Giovanna) in direzione di via Ildebrando della Giovanna è deviata per via Silvestri, via Camillo Serafini, via di Bravetta e via della Consolata.
- Le linee 98 (Corviale – via Paola e nei festivi viale Emilio Nazzani – metrò A Cornelia), 889 (Corviale – Val Cannuta) e la notturna n15 (Corviale – Termini), in direzione nord, da via Bravetta/altezza via Silvestri percorrono via Silvestri, via Camillo Serafini per tornare in via di Bravetta. In direzione sud, i bus seguono i normali percorsi sino via di Bravetta/angolo via della Pisana poi percorrono via della Pisana, via dei Matteini, via del Fosso di Bravetta, via della Consolata per tornare in via di Bravetta.
- Le linee 808 (Ponte Galeria – via dei Capasso) 892 Festiva (via degli Aldobrandeschi – via dei Capasso), dirette a via dei Capasso percorrono via della Pisana verso nord sino a via dei Matteini, poi svoltano su via dei Matteini e percorrono via del Fosso di Bravetta, via della Consolata, via Silvestri, via Camillo Serafini e via di Bravetta, sino a via dei Capasso.
È soppresso il capolinea di via dei Capasso della linea H e le fermate dei bus “Bravetta/Pisana”; “Bravetta/Dei Capasso”; “Bravetta/Consolata” (tranne che per lo 088); “Bravetta/Guidi”; “Silvestri/Ministero Grazia e Giustizia” e “Bravetta/Serafini”.
I bus fanno tutte le fermate in direzione nord sui percorsi deviati di via Silvestri e via Camillo Serafini e – in direzione sud – lungo via della Pisana: “Pisana/Bravetta”; “Pisana/Bentivoglio”; “Pisana/Sorbolonghi”; “Pisana/Pietrabruna”; “Pisana/Facchinetti”; “Pisana/Casale Ninfeo”; “Fosso Bravetta/Casale Ninfeo”; “Fosso Bravetta/Amodei” e “Consolata/Estensi”.
Fonte ATAC
domenica 31 agosto 2008
giovedì 28 agosto 2008
Cimitero Laurentino. Come arrivarci
Molti di voi ci hanno chiesto indicazioni su come raggiungere il cimitero del Laurentino.
Ecco qualche breve indicazione:
per saperne di più consulta la Guida ai Servizi Funebri
SEDE ed ORARI Via Laurentina Km 13,500 dal 1 ottobre al 31 marzo, dalle 7.30 alle 17.00 dal 1 aprile al 30 settembre, dalle 7.30 alle 18.00
INFO 06.71320019
TRASPORTI ATAC bus 076 (consulta l'itinerario) bus 703 (consulta l'itinerario)
Ecco qualche breve indicazione:
per saperne di più consulta la Guida ai Servizi Funebri
SEDE ed ORARI Via Laurentina Km 13,500 dal 1 ottobre al 31 marzo, dalle 7.30 alle 17.00 dal 1 aprile al 30 settembre, dalle 7.30 alle 18.00
INFO 06.71320019
TRASPORTI ATAC bus 076 (consulta l'itinerario) bus 703 (consulta l'itinerario)
Ultimo finesettimana. Dal 1° settembre tornano le ZTL notturne
Quello in arrivo (29 e 30 agosto), sarà l'ultimo fine settimana senza Zone a traffico limitato notturne, sospese in agosto.Già da mercoledì 3 settembre tornerà la Ztl di San Lorenzo, attiva il mercoledì, il giovedì, il venerdì e il sabato dalle ore 21 alle 3 di notte.
Da venerdì 5, invece, saranno nuovamente chiuse ai non autorizzati le Zone a traffico lmitato notturne del Centro, del Rione Monti, di Trastevere e di Testaccio. L'orario, lo ricordiamo, in questo caso è dalle 23 alle 3 di notte il venerdì e il sabato.
Per tutti i dettagli sulle Ztl notturne della città - mappe, varchi, autorizzati, trasporto pubblico - click qui.
fonte ATAC
lunedì 11 agosto 2008
Roma conferma l' "IN_HOUSE" per il trasporto pubblico
Roma riconferma l'"inhouse" per il trasporto pubblico locale, almeno fino al 2011. Cancella l'Atac: l'agenzia della mobilità capitolina sarà sostituita da una struttura super- snella per la pianificazione, un'altra società si accollerà il patrimonio e il debito, mentre Trambus e Met.Ro, oggi rispettivamente alla gestione di bus e metropolitana (entrambe controllate dal Campidoglio), si fonderanno in un'unica azienda.È questo il piano della giunta Alemanno per arrestare il flusso di perdite del trasporto capitolino, pari a circa 130 milioni di euro all'anno, e abbassare le spese che oggi sono lievitate a circa 320 milioni di euro, il 32% del miliardo che il trasporto pubblico locale (Tpl) di Roma assorbe ogni anno. Il progetto è messo nero su bianco in una memoria di giunta varata il 17 luglio scorso che dà mandato agli assessori al Bilancio, Ezio Castiglione, e alla Mobilità, Sergio Marchi, di completare l'operazione di restyling entro la fine dell'anno.L'affidamento diretto,senza gara pubblica, scelto da Walter Veltroni nel 2005 approfittando di una finestra normativa, viene confermato: il tutto dovrà essere «attentamente valutato si legge nel documento in modo da non mettere in discussione gli affidamenti fino al 2011». Questo è anche il motivo per il quale il gestore unico è pensato con una leggera societarizzazione che divide la gomma dal ferro, in modo da tener separati anche gli attuali contratti di servizio e non doverli rimodulare. Il ricorso al mercato non è escluso, ma viene proiettato nel futuro. Tra gli obiettivi della riforma, infatti, c'è anche quello di «valutare le opportunità di un percorso di liberalizzazione nel Tpl per migliorare l'efficienza e l'economicità del servizio coerentemente con la normativa del settore».Il riassetto dovrà avvenire tenendo conto del peso del debito, ereditato dagli anni '90 e messo in capo all'Atac. Sono due essenzialmente le operazioni finanziarie che il Comune non intende toccare per non rimetterci garanzie aggiuntive e, quindi, denaro. Si tratta di un finanziamento di 160 milioni di euro della Cassa Depositi e Prestiti il cui rimborso finirà nel 2020 che impone un patrimonio netto superiore a 500 milioni di euro e la garanzia del contratto di servizio.L'altro è un prestito della Cross Border Lease (scadenza 2029) con l'ipoteca su tram e treni del metrò. Questo pacchetto di pendenze verrà trasferito alla società di patrimonio che, appunto, acquisirà anche la proprietà dei mezzi e dell'immobiliare con lo scopo di dismetterlo gradualmente per rimborsare i finanziamenti.Più di 12mila dipendenti confluiranno nell'azienda unica di gestione: 9.000 da Trambus, 2.500 da Met.Ro, circa un migliaio da Atac (al netto di quelli convogliati nell'agenzia e nella società patrimoniale). Alla superazienda verrebbero restituiti gli introiti tariffari, correggendo il sistema attuale secondo il quale i ricavi da traffico vanno ad Atac, mentre le aziende "eseguono" secondo contratto: quindi assicurando un certo numero di chilometri che, in teoria, potrebbero anche essere percorsi a vuoto. La memoria non chiarisce il destino di Tevere Tpl, l'Ati composta da Sita e altre aziende di trasporto locale che nel 2005 si è aggiudicata l'appalto per la gestione delle linee periferiche (20% della rete) in scadenza a fine anno.Infine, potrebbe essere Adalberto Bertucci neoamministratore delegato di Trambus e unico manager scelto da Alemanno –a gestire la fusione. Mentre reazioni critiche al piano arrivano dagli altri vertici. «Per il prossimo futuro dice Stefano Bianchi, presidente di Met.Ro nel Tpl romano si pongono tre questioni: pianificazione, efficientamento e liberalizzazioni. Un'azienda unica da 12mila dipendenti difficilmente riuscirà a raggiungere questi obiettivi». fonte IL SOLE 24 Ore
giovedì 7 agosto 2008
BICI + MEZZI PUBBLICI a Roma
Parte il servizio sperimentale per il trasporto di biciclette sugli autobus
"Bici in Bus" parte con il 791La domenica sarà possibile trasportare le biciclette sulla linea bus 791 per raggiungere i percorsi ciclo-pedonali della capitale.Il progetto "Bici in Bus" nasce dall'idea che anche a Roma, come in molte città europee e del nord Italia, sia possibile sperimentare negli spostamenti quotidiani soluzioni ecologiche e alternative all'auto privata. Nei mesi scorsi questo programma di "intermodalità" ha preso il via dalle stazioni ferroviarie e della metropolitana, dove sono state posizionate 200 nuove strutture porta biciclette, per un totale di 400 posti bici. A questa offerta, da oggi si aggiunge l'occasione di prendere la linea bus 791 con la bici ed ampliare le mete raggiungibili sul territorio.
Bici+BusTutte le domeniche e festivi infrasettimanale è possibile salire sulla linea urbana 791 con le biciclette, per raggiungere comodamente in bus i luoghi di maggiore interesse naturalistico della capitale.In particolare, la linea 791, che collega i capolinea di piazzale Nervi all'Eur con la Circonvallazione Cornelia a Boccea, tocca la "Dorsale-Tevere" a viale Marconi: circa 35 chilometri ininterrotti di percorso ciclo-pedonale che attraversano la città da Tor di Valle a Castel Giubileo. Inoltre, il 791 raggiunge Villa Pamphilj, polmone della capitale con un percorso ciclo pedonale immerso nel verde. I veicoli in servizio su questa linea sono stati modificati per consentire l'accesso e l'ancoraggio in sicurezza di 5 biciclette su ogni veicolo. Infatti, per la sperimentazione del progetto "Bici in Bus" ogni domenica sulla linea 791 saranno in circolazione 6 autobus da 18 metri, jumbo-bus.Le modifiche tecniche dei veicoli sono state realizzate in totale su 11 autobus dagli ingegneri di Trambus che, in seguito a studi specifici, hanno predisposto e omologato i mezzi presso la Motorizzazione Civile. In effetti, sugli autobus sono stati smontati 10 posti a sedere per ricavare lo spazio necessario al centro della vettura, ma non si tratta di una "perdita": in assenza di bici quello stesso spazio potrà ospitare un numero maggiore di passeggeri in piedi. Inoltre, per i possessori di abbonamento mensile e annuale Metrebus il trasporto della bici è gratuito, mentre gli altri passeggeri dovranno acquistare un bit anche per la "due ruote" al seguito.
Bici+MetroLa domenica e i giorni festivi per l'intera durata del servizio (i feriali in via sperimentale fino al 30 aprile, dopo le ore 21) si possono trasportare le biciclette sulle linee della Metro B e sulla Roma-Lido.Ogni passeggero può portare con sé una sola bicicletta condotta a mano. Se il viaggiatore non è in possesso di un abbonamento annuale o mensile Metrebus deve acquistare un biglietto anche per la bici, altrimenti è gratuito. L'accesso del mezzo è previsto solo nella prima carrozza del treno, non è possibile usufruire delle scale mobili ed è obbligatorio prendere l'ascensore nella stazioni che ne sono dotate.Val la pena sottolineare che negli ultimi 6 mesi, da ottobre 2005 a marzo 2006, le biciclette trasportate (tra giorni feriali, festivi e domenica) sono state complessivamente 3.909. In particolare: 1.961 sulla linea B della Metro e 1.948 sulla linea Roma-Lido.Bici+TrenoTrenitalia prevede un servizio Treno+Bici per il trasporto locale (treni interregionali, diretti, regionali e metropolitani). I treni abilitati a questo tipo di trasporto, inoltre, sono identificabili dal logo della bici impresso nei quadri esposti in tutte le stazioni. Il costo del biglietto per la bici è uguale a quello del passeggero per la tratta di percorso.Per informazioni consultare il sito www.trenitalia.com
IntermodalitàPer migliorare la qualità dell'aria e diminuire il traffico, Roma punta allo sviluppo dell'intermodalità, ovvero sui sistemi che consentano di alternare l'uso della bicicletta con quello dei mezzi pubblici (bici+bus, bici+treno, bici+metro). Tale compito è stato affidato a un gruppo di lavoro permanente promosso dall'Assessorato alle Politiche Ambientali e Agricole del Comune di Roma, composto da rappresentanti della Provincia e della Regione, dal coordinamento delle associazioni "Roma Ciclabile", dalle aziende di trasporto e servizi di Roma e del Lazio (Ferrovie dello Stato, Trenitalia, Met.Ro., Atac, Trambus e Roma Multiservizi). Tra gli obiettivi del progetto figurano: l'individuazione di soluzioni tecniche che consentano la creazione di parcheggi per le biciclette in prossimità delle principali stazioni ferroviarie e l'individuazione di percorsi di collegamento tra le stazioni e i centri di residenza o di servizio.
Comunicato ATAC
"Bici in Bus" parte con il 791La domenica sarà possibile trasportare le biciclette sulla linea bus 791 per raggiungere i percorsi ciclo-pedonali della capitale.Il progetto "Bici in Bus" nasce dall'idea che anche a Roma, come in molte città europee e del nord Italia, sia possibile sperimentare negli spostamenti quotidiani soluzioni ecologiche e alternative all'auto privata. Nei mesi scorsi questo programma di "intermodalità" ha preso il via dalle stazioni ferroviarie e della metropolitana, dove sono state posizionate 200 nuove strutture porta biciclette, per un totale di 400 posti bici. A questa offerta, da oggi si aggiunge l'occasione di prendere la linea bus 791 con la bici ed ampliare le mete raggiungibili sul territorio.
Bici+BusTutte le domeniche e festivi infrasettimanale è possibile salire sulla linea urbana 791 con le biciclette, per raggiungere comodamente in bus i luoghi di maggiore interesse naturalistico della capitale.In particolare, la linea 791, che collega i capolinea di piazzale Nervi all'Eur con la Circonvallazione Cornelia a Boccea, tocca la "Dorsale-Tevere" a viale Marconi: circa 35 chilometri ininterrotti di percorso ciclo-pedonale che attraversano la città da Tor di Valle a Castel Giubileo. Inoltre, il 791 raggiunge Villa Pamphilj, polmone della capitale con un percorso ciclo pedonale immerso nel verde. I veicoli in servizio su questa linea sono stati modificati per consentire l'accesso e l'ancoraggio in sicurezza di 5 biciclette su ogni veicolo. Infatti, per la sperimentazione del progetto "Bici in Bus" ogni domenica sulla linea 791 saranno in circolazione 6 autobus da 18 metri, jumbo-bus.Le modifiche tecniche dei veicoli sono state realizzate in totale su 11 autobus dagli ingegneri di Trambus che, in seguito a studi specifici, hanno predisposto e omologato i mezzi presso la Motorizzazione Civile. In effetti, sugli autobus sono stati smontati 10 posti a sedere per ricavare lo spazio necessario al centro della vettura, ma non si tratta di una "perdita": in assenza di bici quello stesso spazio potrà ospitare un numero maggiore di passeggeri in piedi. Inoltre, per i possessori di abbonamento mensile e annuale Metrebus il trasporto della bici è gratuito, mentre gli altri passeggeri dovranno acquistare un bit anche per la "due ruote" al seguito.
Bici+MetroLa domenica e i giorni festivi per l'intera durata del servizio (i feriali in via sperimentale fino al 30 aprile, dopo le ore 21) si possono trasportare le biciclette sulle linee della Metro B e sulla Roma-Lido.Ogni passeggero può portare con sé una sola bicicletta condotta a mano. Se il viaggiatore non è in possesso di un abbonamento annuale o mensile Metrebus deve acquistare un biglietto anche per la bici, altrimenti è gratuito. L'accesso del mezzo è previsto solo nella prima carrozza del treno, non è possibile usufruire delle scale mobili ed è obbligatorio prendere l'ascensore nella stazioni che ne sono dotate.Val la pena sottolineare che negli ultimi 6 mesi, da ottobre 2005 a marzo 2006, le biciclette trasportate (tra giorni feriali, festivi e domenica) sono state complessivamente 3.909. In particolare: 1.961 sulla linea B della Metro e 1.948 sulla linea Roma-Lido.Bici+TrenoTrenitalia prevede un servizio Treno+Bici per il trasporto locale (treni interregionali, diretti, regionali e metropolitani). I treni abilitati a questo tipo di trasporto, inoltre, sono identificabili dal logo della bici impresso nei quadri esposti in tutte le stazioni. Il costo del biglietto per la bici è uguale a quello del passeggero per la tratta di percorso.Per informazioni consultare il sito www.trenitalia.com
IntermodalitàPer migliorare la qualità dell'aria e diminuire il traffico, Roma punta allo sviluppo dell'intermodalità, ovvero sui sistemi che consentano di alternare l'uso della bicicletta con quello dei mezzi pubblici (bici+bus, bici+treno, bici+metro). Tale compito è stato affidato a un gruppo di lavoro permanente promosso dall'Assessorato alle Politiche Ambientali e Agricole del Comune di Roma, composto da rappresentanti della Provincia e della Regione, dal coordinamento delle associazioni "Roma Ciclabile", dalle aziende di trasporto e servizi di Roma e del Lazio (Ferrovie dello Stato, Trenitalia, Met.Ro., Atac, Trambus e Roma Multiservizi). Tra gli obiettivi del progetto figurano: l'individuazione di soluzioni tecniche che consentano la creazione di parcheggi per le biciclette in prossimità delle principali stazioni ferroviarie e l'individuazione di percorsi di collegamento tra le stazioni e i centri di residenza o di servizio.
Comunicato ATAC
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