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lunedì 15 settembre 2008

Municipio XIII, deviata la 011

Municipio XIII, per lavori urgenti Acea in via Giuseppe Fiorelli, la linea 011 è deviata. Passa per via Carlo Bonucci e via del Collettore Primario, prima di riprendere il consueto itinerario. (ATAC)

venerdì 12 settembre 2008

Nuova tariffazione Strisce Blu

Dal 15/09 le strisce blu hanno una nuova tariffazione, più utile alla città e più conveniente per i cittadini e per chi lavora. Le nuove regole saranno attuate progressivamente a partire dalla viabilità principale. La sosta sarà invece gratuita: per i residenti, per i possessori di macchine ibride o elettriche e, con l’uso del disco orario, davanti agli ospedali, per un massimo di 3 h. (fonte ATAC)

Notte Bianca e Bus

Per la Notte bianca dei municipi, previste chiusure di strade e deviazioni. Ecco i dettagli: oggi e domani, cambierà strada la linea 871. In arrivo dalla stazione di Trastevere, i bus non effettueranno la fermata “Fonteiana/Donna Olimpia”, che si trova all’altezza del liceo Morgagni. Notte Bianca anche nel X Municipio, in via Tito Labieno. Domani, dalle 18, la linea di bus 451 non raggiungerà il capolinea di piazza di Cinecittà, terminando le corse sulla circonvallazione Tuscolana. Sempre dalle 18, ci sarà la temporanea soppressione delle fermate su via Quinto Publicio delle linee 451, 557, 559 e n27. Soppressa anche la fermata all’altezza del civico 14 di via Tito Labieno delle linee 502, 557 e 558. Per le linee 451, 559 e n27, inoltre, fermata provvisoria, su viale Palmiro Togliatti, all’altezza di Cinecittà Due. (fonte ATAC)

lunedì 8 settembre 2008

Stop a tutte le riduzioni. Torna anche la 20 Express limitata

8 set - Da oggi stop a tutte le riduzioni estive per bus e tram: torna l’orario invernale, che si completerà quando riapriranno le scuole, con le corse dedicate agli istituti.
Sempre da oggi, la linea di bus 999, in strada dal lunedì al sabato, diventerà circolare con capolinea unico in via Carlo Alberto Dalla Chiesa. Novità anche per l’orario del collegamento: la prima partenza sarà anticipata alle 5,15, con arrivo previsto nella zona del vecchio capolinea di via Igea per le 5,30.
E dopo la pausa estiva, torna il 20 Express limitato, in servizio dalla stazione metro di Anagnina alla facoltà di Medicina dell’università di Tor Vergata. fonte ATAC

venerdì 5 settembre 2008

Scioperi: Cotral, lunedì protesta di 8 ore

Dalle 8,30 alle 16,30 possibili soppressioni di corse per i pullman blu in tutta la regione
5 set - L’estate è finita ed anche la pace sindacale è ormai agli sgoccioli. Finisce la tregua degli scioperi e lunedì 8 settembre, i primi a inaugurare la nuova stagione delle agitazioni saranno i dipendenti della Cotral, l’azienda regionale del Lazio del trasporto su gomma.
Lunedì, quindi, a fermarsi, saranno gli autisti della società che collega Roma con il resto della provincia e della Regione per lo sciopero indetto dalla segreteria regionale del sindacato Uil Trasporti.

Lo stop sarà di otto ore, dalle 8.30 alle 16.30, periodo durante il quale saranno possibili soppressioni delle corse dei pullman blu in tutta la regione, comprese le linee che arrivano all’aeroporto di Fiumicino dai capolinea di Cornelia, Eur Magliana e Ostia.

Il personale addetto alla verifica dei biglietti sciopererà con le stesse modalità del personale di movimento. Esclusi dallo sciopero gli addetti ai centralini telefonici e ai servizi di sicurezza, i guardiani e gli addetti alla portineria.

Lo sciopero non riguarderà le linee ferroviarie regionali e il trasporto urbano di Roma.

mercoledì 3 settembre 2008

Roma vara la fusione per autobus e metro Resta l'«in house»

Roma riconferma l'"inhouse" per il trasporto pubblico locale, almeno fino al 2011. Cancella l'Atac: l'agenzia della mobilità capitolina sarà sostituita da una struttura super- snella per la pianificazione, un'altra società si accollerà il patrimonio e il debito, mentre Trambus e Met.Ro, oggi rispettivamente alla gestione di bus e metropolitana (entrambe controllate dal Campidoglio), si fonderanno in un'unica azienda.È questo il piano della giunta Alemanno per arrestare il flusso di perdite del trasporto capitolino, pari a circa 130 milioni di euro all'anno, e abbassare le spese che oggi sono lievitate a circa 320 milioni di euro, il 32% del miliardo che il trasporto pubblico locale (Tpl) di Roma assorbe ogni anno. Il progetto è messo nero su bianco in una memoria di giunta varata il 17 luglio scorso che dà mandato agli assessori al Bilancio, Ezio Castiglione, e alla Mobilità, Sergio Marchi, di completare l'operazione di restyling entro la fine dell'anno.L'affidamento diretto,senza gara pubblica, scelto da Walter Veltroni nel 2005 approfittando di una finestra normativa, viene confermato: il tutto dovrà essere «attentamente valutato si legge nel documento in modo da non mettere in discussione gli affidamenti fino al 2011». Questo è anche il motivo per il quale il gestore unico è pensato con una leggera societarizzazione che divide la gomma dal ferro, in modo da tener separati anche gli attuali contratti di servizio e non doverli rimodulare. Il ricorso al mercato non è escluso, ma viene proiettato nel futuro. Tra gli obiettivi della riforma, infatti, c'è anche quello di «valutare le opportunità di un percorso di liberalizzazione nel Tpl per migliorare l'efficienza e l'economicità del servizio coerentemente con la normativa del settore».Il riassetto dovrà avvenire tenendo conto del peso del debito, ereditato dagli anni '90 e messo in capo all'Atac. Sono due essenzialmente le operazioni finanziarie che il Comune non intende toccare per non rimetterci garanzie aggiuntive e, quindi, denaro. Si tratta di un finanziamento di 160 milioni di euro della Cassa Depositi e Prestiti il cui rimborso finirà nel 2020 che impone un patrimonio netto superiore a 500 milioni di euro e la garanzia del contratto di servizio.L'altro è un prestito della Cross Border Lease (scadenza 2029) con l'ipoteca su tram e treni del metrò. Questo pacchetto di pendenze verrà trasferito alla società di patrimonio che, appunto, acquisirà anche la proprietà dei mezzi e dell'immobiliare con lo scopo di dismetterlo gradualmente per rimborsare i finanziamenti.Più di 12mila dipendenti confluiranno nell'azienda unica di gestione: 9.000 da Trambus, 2.500 da Met.Ro, circa un migliaio da Atac (al netto di quelli convogliati nell'agenzia e nella società patrimoniale). Alla superazienda verrebbero restituiti gli introiti tariffari, correggendo il sistema attuale secondo il quale i ricavi da traffico vanno ad Atac, mentre le aziende "eseguono" secondo contratto: quindi assicurando un certo numero di chilometri che, in teoria, potrebbero anche essere percorsi a vuoto. La memoria non chiarisce il destino di Tevere Tpl, l'Ati composta da Sita e altre aziende di trasporto locale che nel 2005 si è aggiudicata l'appalto per la gestione delle linee periferiche (20% della rete) in scadenza a fine anno.Infine, potrebbe essere Adalberto Bertucci neoamministratore delegato di Trambus e unico manager scelto da Alemanno –a gestire la fusione. Mentre reazioni critiche al piano arrivano dagli altri vertici. «Per il prossimo futuro dice Stefano Bianchi, presidente di Met.Ro nel Tpl romano si pongono tre questioni: pianificazione, efficientamento e liberalizzazioni. Un'azienda unica da 12mila dipendenti difficilmente riuscirà a raggiungere questi obiettivi».
Fonte Il Sole 24 Ore
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